Port Shepston-Ifafa-40 km / Ifafa-Durban-104 km / STOP VISTI PER MOZAMBICO

Un po’ di pigrizia..ebbene si!
Abbiamo abbandonato i nostri articoli per pura pigrizia, le gambe erano stanche e le nostre menti anche.
I km iniziano ad essere tanti, 1700 ca., per quanto possiamo essere grintosi ed iperattivi in queste sere siamo crollati prima di spingere le nostre dita rapide sulla tastiera del telefono per aggiornare voi tutti. Recuperiamo subito!!
Dopo la tappa di 140 km corpo, mente e gambe chiedono venia.
Ci svegliamo e dando un’occhiata , due giorni orsono, alle nostre bici capiamo subito che la prima cosa da fare sia pulire Wendy ed Albert ed anche le borse, sono un blocco di fango.
Come due bambini che giocano con l’acqua zompettiamo nel giardino del Backpakers ed armati di sistola, spugna e sapone rimettiamo in sesto l’equipaggiamento.
Mancano145 km a Durban, decidiamo di fare due tappe, per “riposare” le gambe.
Partiamo nel pomeriggio, pedalando in tranquillitá arriviamo ad una spiaggia e cosa decidiamo si fare?Pennichelliamo, il tempo di digerire il pesciaccio che abbiamo mangiato in un barretto sulla spiaggia, di arrossare le guance al sole e ripartiamo.
“Andiamo agili per altri 35 km” esclama Filippo, “certo” risponde Claudia.
Impossibile.
Ci rendiamo conto che la strada é strepitosa, palme, scimmie che ci osservano dal bordo della strada e finalmente un pó di quegli odori che sono Africa, ma cala la sera e la strada é tortuosa, ci arrendiamo.
Imbuchiamo la strada per il primo villaggio con campeggio e buttando all’aria il nostro piano, ci fermiamo.

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Il campeggio sembra perfetto: pero é pieno!!
Ma non demordiamo e con le nostre facce spavalde individuiamo un posto nel parcheggio che sembra perfetto, gli proponiamo di darci quello spazio, dobbiamo far proprio pena perché accettano e rassegnati ci fanno sistemare dove non potrebbero.
Nonostante i pochi chilometri abbiamo addosso ancora i 140 del giorno prima e le due tappe previste si sono trasformate in un’altra impresa, la tappa successiva é di nuovo di 104 km ca.
La strada sembra buona, abbastanza piana, iniziamo a pedalare quando Wandy ( la nostra sostenitrice di Mthata) ci chiama per comunicarci che a Durban avremo un aiuto da alcuni suoi cari amici!
Incredibili, queste persone sono incredibili, siamo nuovamente sorpresi e curiosi. Come saranno queste persone? Perche ci vogliono aiutare?
Perche sono cosi entusiasti? Perche si sbattono per due ciclisti folli che semplicemente passano da Durban?
Non lo sappiamo ma é eccitante.
Queste persone ci stanno regalando una esperienza di vita che auguriamo a tutti voi, almeno una volta.
Lo spirito rinvigorito dalla notizia ci da la spinta per arrivare a Durban, provati ma arriviamo.
Ci aprono la porta di casa: Derek e Maria.
Imbarazzati, realmente imbarazzati, per chi ci conosce bene vederci imbarazzati per qualcosa é davvero raro, ci lasciamo coccolare e scopriamo che per noi c’e una splendida camera con bagno.
La serata scorre piacevole conosciamo anche la figlia Paige ed i 6 cani che riempiono casa con i loro scodinzolii felici.
La mattina dopo scopriamo che Paige e Carl, il suo ragazzo, ci porteranno a fare i visti , dopo una simpatica colazione con tutta la famiglia ci mettiamo in marcia.

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Sarebbe stato divertente registrare il tizio dietro lo sportello ma sopratutto dopo che il simpatico Filippo, il burlone, ha appellato Claudia come “terrorist” davanti a lui , creando un attimo di imbarazzo, meglio non rischiare di innervosire nessuno.
Per il visto dobbiamo aspettare 48 ore.

La nostra famiglia adottiva ci comunica che per cena faremo un braai!!
Bistecche e vino per una serata in famiglia.
Uno spettacolo, Deker ha uno spirito ironico e divertente, Maria é una donna forte e simpatica.
Paige e Carl sono dolcissimi e i 6 cani non si fermano mai dando un tono dinamico a tutto il gruppo.
Ci raccontiamo le nostre vite e come sempre le loro vite sudafricane sono uno stimolo alla riflessione su molti aspetti che la maggior parte delle volte, in Europa, non calcoliamo minimamente.
In alcuni momenti si percepisce, come quando eravamo con Nico il greco, un certo disappunto per come stanno evolvendo le cose qui in Sud Africa.
Quando si parla di politica e politici appare un velo di amarezza negli occhi di queste persone e capiamo che forse questo apartaid, senza giudicare se giusto o meno, andrebbe studiato un pó piu a fondo ed andrebbero valutati molti aspetti che soltanto i sudafricani possono sapere.
Senza entrare i merito a giudizi, oggi vi diamo una delle tante informazioni.
Parliamo di Universitá:
La spesa annuale per una Universita attualmente é di 8.000 euro annui.
Per entrare ogni ragazzo deve fare un test e fare bene minimo l’80 %.
Ho detto ragazzo..dovevo dire “bianco”, si perche i neri hanno accesso con il 60% ed hanno agevolazioni fiscali per pagare l’annualita.
Non solo, una volta laureati i “neri” hanno la precedenza in qualsiasi colloquio, con privilegi fiscali per chi li assume.
La maggior parte dei giovani laureati “bianchi” stanno lasciando il paese.
Questa é la loro democrazia.
Questo é quello che pagano tagazzi che non erano neanche nati al tempo dell’apartaid, a noi non sembra democrazia.
Non si parla di un aiuto dato a “stranieri” ma a persone di colore diverso, lasciamo a voi ogni tipo di opinione, saremo curiosi di ricevere vostri commenti, é davvero interessante.
Siamo curiosissimi e le domande non hanno fine ed il loro entusiasmo nel raccontarci tutto é energico e coinvolgente.
Finiamo tardissimo..bello bello bello ragazzi é bello!
Saremo sfrontati ma entrare nelle case di queste peraone e vivere un po della loro vita é la cosa piu bella che potessimo avere da questo viaggio.
Deker ci ha portato a giro stamattina, abbiamo ritirato i nostri passaporti poi eccitato ci ha detto: prendete la telecamera vi porto al wateringhole!!
Ci siamo capitolati in macchina con la telecamera pronta, ci ha spiegato durante il tragitto che avremmo visto dove gli animali si abbeverano al calar del sole…
Siiiii felicissimi eccitatissimi arriviamo!
Eccoci dove si abbeverano gli animali al calar del sole:

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Birraaaaa a tutte le ore!
Qui fanno colazione con la birra, merenda con birra, pranzo con birra, aperitivo con birra, cena birra, birra, birra e birra.
Noi siamo gli animali che si abbeverano, vi salutiamo cosi come due animali che si abbeverano con i nuovi amici.
Domani si riparte, il Mozambico si avvicina..la bella vita si allontana! 🙂

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